Tra formazione e lavoro, il professionista del futuro

Tra formazione e lavoro, il professionista del futuro

Al via il Master dell’Università di Bergamo “Tecnico superiore dei servizi al lavoro nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro”. Scadenza iscrizioni, 11 ottobre.

“Ogni persona, ogni giorno dovrà sempre più apprendere dall’esperienza per essere in grado di gestire l’incertezza dei mercati, la continua evoluzione degli obiettivi, la ricerca dell’innovazione di processo e di prodotto, la risoluzione di problemi complessi attraverso il confronto con sguardi e punti di vista differenti”. Ilprofessore Giuseppe Bertagna parte da qui per presentare la mission del Master di I livello, di cui è direttore, in “Tecnico superiore dei servizi al lavoro nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro” promosso dalDipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università di Bergamo.
In questo contesto risulta quanto mai necessario puntare l’attenzione sulla formazione permanente, “per non rischiare di uscire da un mercato del lavoro fluido e mutevole” prosegue Bertagna, precisando che “oggi piĂą che mai, sistema educativo di istruzione e formazione professionale, alta formazione, mercato del lavoro e enti per politiche attive del lavoro avranno sempre piĂą bisogno di figure professionali in grado di cogliere questi mutamenti”.
Il fine del Master è chiaro: “Indirizzare in modo corretto le attività di orientamento dei giovani e soprattutto favorire l’incontro tra formazione e mondo del lavoro”.

Che tipo di figure professionali forma il master “Tecnico superiore dei servizi al lavoro nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro”?
“Si tratta di una nuova figura professionale, riconosciuta dal Quadro Regionale degli Standard Professionali di Regione Lombardia. Come richiesto dal Jobs Act, dal sistema duale, dai Poli tecnico-professionali e dalla stessa legge 107/2015, questo tecnico è chiamato ad essere un esperto nella gestione e nel controllo delle attività di orientamento scolastico e professionale, nel collegamento scuola-lavoro e, nondimeno, nelle strategie indispensabili per un placement di successo. E’ chiamato a gestire, monitorare e valutare sia le “politiche” per collegare formazione e lavoro messe in campo da centri per l’impiego, agenzie del lavoro, operatori accreditati al lavoro o alla formazione, istituzioni scolastiche, università e ogni altro ente autorizzato o accreditato per i servizi di intermediazione del lavoro, sia le scelte operate da singoli utenti che vanno orientati verso le migliori possibilità offerte di formazione e lavoro”.

Quali sono le competenze, sia tecniche sia trasversali, che deve possedere chi opera in questo campo?
“Deve conoscere le dinamiche del sistema di istruzione, istruzione e formazione professionale, dell’alta formazione, del mercato del lavoro e delle politiche attive, del job matching, del sistema dell’apprendimento permanente, del life long learning. Tutto ciò perché come tecnico, deve amministrare e organizzare le attività di orientamento e formazione all’interno dell’ente in cui opera; generare, gestire le relazioni tra l’ente stesso e la rete territoriale del sistema di istruzione, formazione e lavoro in cui è collocato; progettare, pianificare, definire la politica territoriale dell’ente in relazione agli obiettivi strategici interni e alle caratteristiche del mercato del lavoro in cui è inserito”.

Che tipo di sbocchi professionali ha chi si specializza in questo settore?
“Può operare nei centri pubblici per l’impiego, nelle agenzie del lavoro, negli enti di istruzione e formazione professionale, nei Poli tecnico professionali, nelle istituzioni scolastiche e nelle università e tutti i servizi per il lavoro, sia pubblici che privati accreditati o autorizzati. All’interno di ogni organizzazione possono esistere più tecnici, ciascuno dei quali ha la responsabilità di gestire orientatori, formatori e tutor e all’occorrenza di assumere il loro ruolo”.

A livello nazionale, quanto è importante la formazione di queste figure come trait d’union tra mondo della formazione e lavoro?
“La figura professionale che uscirà dal Master avrà le competenze per gestire quei compiti di accompagnamento e inserimento nel mondo del lavoro, rafforzati dalla nuova disciplina in materia di servizi per il lavoro e politiche attive (d.lgs. 150/2015) e di apprendistato duale – afferma Giovanni Bocchieri, membro del comitato direttivo e docente del Master, nonché Direttore Generale di Regione Lombardia per il settore Istruzione, Formazione e Lavoro. Il nuovo quadro normativo rafforza il legame tra le politiche educative e formative e quelle del lavoro richiedendo sempre maggiori competenze agli operatori dei servizi educativi e delle politiche attive del lavoro. Rispetto al passato, la nuova organizzazione del mercato del lavoro estende il bisogno delle competenze proposte dal master a una platea che comprende tutti gli operatori della Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro introdotta dal Jobs Act. Quindi, tutti gli operatori di questa rete dovranno essere in grado di gestire i nuovi compiti di ricollocazione dei disoccupati nel mercato del lavoro e potranno farlo solo attraverso personale altamente qualificato, dotato di quelle competenze che il master si propone di fornire, per passare da una filiera della formazione-lavoro frammentata ad una rete efficace che sappia offrire servizi personalizzati a seconda del target e delle esigenze dei singoli disoccupati”.

Come valuta da questo punto di vista il contesto nazionale?
“Il lavoro è la vera emergenza del nostro tempo. Va creato e praticato come mezzo non solo per la produzione, ma anche per l’educazione continua della persona umana. In questo senso, va ricordato – continua Bertagna- che non esiste piĂą separazione di tempo, luogo, azione e relazione tra pensiero e azione, idea e materia, studio e lavoro, ragione ed esperienza, cultura e realtĂ . Servono perciò sempre piĂą organizzazioni formate da persone in grado percorrere questa integrazione, governandola.”.

AlmaLaurea fin dalla sua fondazione si è posta come obiettivo quello di favorire il contatto tra mondo del lavoro e università. Come valuta i servizi erogati?
“Trovo che AlmaLaurea sia un eccellente spazio a disposizione del mondo della formazione e di chi ha capito che non si smette mai di imparare”.

 

Scheda del Master  
Posti disponibili: 45
Durata del corso: 1 anno
Periodo di svolgimento: novembre 2016-ottobre 2017
ModalitĂ  didattica: lezioni frontali + formazione a distanza + stage + formazione individuale
Sede del corso: UniversitĂ  degli Studi di Bergamo
Scadenza presentazione domande di ammissione: 11 ottobre 2016
ModalitĂ  di selezione: per titoli e curriculum vitae
Quota di partecipazione: 4.516 euro
Agevolazioni/borse di studio: gli ammessi, residenti e/o domiciliati in Regione Lombardia, indipendentemente dal proprio stato occupazionale (non occupati, disoccupati e occupati), potranno richiedere l’attivazione della Dote Unica Lavoro fino ad un massimo di 4 mila euro sui 4.500 totali della quota di partecipazione.
Per informazioni:
Telefono: +390352052467/604
Fax: +390352052600
Sito web
email: master@unibg.it; sus.placement@unibg.it

ARTICOLO TRATTO DA https://www.almalaurea.it/informa/news/2016/09/20/tra-formazione-e-lavoro-il-professionista-del-futuro