La direzione del Master, in vista delle prossime iscrizioni al Master in Psicomotricità integrata nei contesti educativi e di prevenzione scadenza: 25 gennaio 2017 organizza un incontro di presentazione del programma del Master e degli sbocchi lavorativi a cui dà accesso.

Interverranno, oltre ai Direttori (Prof. Alberto Zatti e Dott.ssa Lucrezia Bravo), studenti del master di edizioni precedenti, che racconteranno la loro storia e in particolare come abbiano utilizzato gli apprendimenti del Master nelle rispettive professioni di Psicologa, Educatrice, Docente di Scienze Motorie.

L’incontro si terrà venerdì 13 gennaio 2017, alle ore 18.00 nell’Aula 1-Fornasa della sede di S. Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo.

 

E’ gradita una e-mail di conferma.

http://sdm.unibg.it/corso/psicomotricita-integrata-nei-contesti-educativi-e-di-prevenzione/

 

Diritto delle Migrazioni: un master per approfondire il fenomeno migratorio, i processi sociali correlati, e la regolamentazione giuridica analizzati secondo un approccio multidisciplinare.

Si chiudono a Gennaio  le iscrizioni alla settima edizione del Master

 

Professoressa Scevi, Su cosa si focalizza l’offerta formativa del Corso?
Il Master universitario in “Diritto delle Migrazioni” è un corso di II livello, della durata di un anno, finalizzato a rispondere alla crescente domanda di competenze professionali necessarie per affrontare le complesse tematiche connesse ai processi migratori, che coinvolgono e segnano in maniera strutturale e permanente il contesto sociale. Il Master affronta i singoli aspetti del fenomeno migratorio, e dei processi sociali a questo correlati, approfondendone la regolamentazione giuridica secondo un approccio multidisciplinare.

A chi è rivolto?
Il Corso si rivolge a laureati, con laurea magistrale o equipollente, interessati a sviluppare approfondite conoscenze e competenze specialistiche, nel settore delle migrazioni. Allo stesso tempo il Master costituisce uno strumento di specializzazione professionalizzante e di acquisizione di ogni tipo di conoscenze e di competenze utili agli operatori del settore appartenenti ai vari rami dell’amministrazione centrale e locale, nonché dei servizi alla persona, ossia a quanti operano nel settore delle organizzazioni internazionali, dei Ministeri, delle Regioni, degli Enti locali. Destinatari del Master sono, altresì, quanti operano nel campo delle migrazioni, insegnanti interessati a conseguire una qualificazione professionale e coloro che operano nelle strutture didattiche di vario livello, nelle strutture sanitarie, nonché nelle strutture giurisdizionali, quali giudici di pace e  Tribunali per i minorenni. Il Master si rivolge, inoltre, a quanti operano nelle attività del privato-sociale coinvolte nella gestione del fenomeno migratorio e facenti capo ad Onlus, Ong, associazioni di immigrati, organismi del volontariato.

Che tipo di figure professionali forma il corso?
Esperti muniti delle capacità teoriche e pratiche necessarie per agire con competenza e professionalità nell’ambito specifico e complesso del Diritto delle Migrazioni – il cui rilievo è fondamentale e crescente nei settori amministrativo, educativo, sociale, della comunicazione, e nelle professioni giuridiche – attraverso l’approfondimento e l’analisi degli strumenti normativi, dottrinali e giurisprudenziali, nonché attraverso l’analisi dei contesti sociali ed economici.

Un commento alla precedente edizione?
L’edizione tuttora in corso, poiché i corsisti stanno effettuando stage e pw in diversi organismi nazionali e internazionali, ha visto la partecipazione di prestigiosi docenti e relatori quali l’On. Silvia Costa, Presidente Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento Europeo, l’On. Livia Turco, già Ministra della Solidarietà Sociale e della Salute, il Prof. Remo Morzenti-Pellegrini, Magnifico Rettore Università degli Studi di Bergamo, il Prof. Giovanni Maria Flick, Presidente emerito della Corte Costituzionale e Professore emerito di Diritto penale Università Luiss di Roma, il Prof. Roberto Zaccaria, Presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati, il Prof. Antonio Banfi, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza; i corsisti sono giunti da diverse regioni italiane e da altri Paesi, talché occorre esprimere la più viva soddisfazione per gli importanti risultati raggiunti.

Che cosa caratterizza questa nuova edizione?
Per la prossima edizione, che prenderà avvio a fine febbraio, stiamo organizzando nuovi Incontri di Studio in continuità con quelli realizzati nell’edizione in corso ed ampliando ulteriormente la già ricca schiera di realtà ospitanti stage.

Sono previsti stage e collaborazioni con aziende/enti?
Certo! Sono programmati stage presso gli enti e le organizzazioni internazionali e nazionali che collaborano con il Master e presso strutture altamente qualificate coinvolte nella gestione del fenomeno migratorio.

Info: mastermigrazioni@unibg.it  – master@unibg.it  –

http://sdm.unibg.it/corso/diritto-delle-migrazioni-migration-law-vi-ed/

Da sinistra il Prof. Remo Morzenti-Pellegrini, Magnifico Rettore Università degli Studi di Bergamo, l’On. Silvia Costa, Presidente Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento Europeo, l’On. Livia Turco, già Ministra della Solidarietà Sociale e della Salute, la Prof.ssa Paola Scevi Direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni.

Da sinistra il Prof. Remo Morzenti-Pellegrini, Magnifico Rettore Università degli Studi di Bergamo, l’On. Silvia Costa, Presidente Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento Europeo, l’On. Livia Turco, già Ministra della Solidarietà Sociale e della Salute, la Prof.ssa Paola Scevi Direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni.

Da sinistra: la Dott.ssa Francesca Ferrandino, già Prefetto di Bergamo, il  Prof. Roberto Zaccaria, Presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati,  la Prof.ssa Paola Scevi, Direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni.

Da sinistra: la Dott.ssa Francesca Ferrandino, già Prefetto di Bergamo, il Prof. Roberto Zaccaria, Presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati, la Prof.ssa Paola Scevi, Direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni.

Da sinistra: la Dott.ssa Francesca Ferrandino, già Prefetto di Bergamo, il  Prof. Roberto Zaccaria, Presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati,  la Prof.ssa Paola Scevi, Direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni.

Da sinistra: la Dott.ssa Francesca Ferrandino, già Prefetto di Bergamo, il Prof. Roberto Zaccaria, Presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati, la Prof.ssa Paola Scevi, Direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni.


Parte a gennaio la seconda edizione del corso di perfezionamento, intervista alla responsabile didattica
Professoressa Ottaviano, Su cosa si focalizza l’offerta formativa del Corso?
L’offerta formativa del corso di perfezionamento post lauream “Violenza di genere e bullismo” si caratterizza per l’eterogeneità dei contributi e dei percorsi di studio e approfondimento proposti, nonché per la pluralità delle metodologie didattiche adottate (lezioni frontali, attività laboratoriali, confronto e discussione in gruppo, performance) e dei linguaggi utilizzati. I temi della violenza di genere e del bullismo vengono proposti incrociando diverse prospettive disciplinari e sguardi culturali.
A chi è rivolto?
Il corso si rivolge innanzitutto a professionisti/e (futuri/e o già in sevizio) dei processi educativi e formativi, dei servizi sociali e socio-sanitari e delle istituzioni che a diverso titolo si interfacciano con le tematiche del corso.
Che tipo di figure professionali forma il corso?
Il corso persegue l’obiettivo di fornire nuove, aggiornate e specifiche competenze a figure professionali già esistenti, chiamate però  ad agire in ruoli innovativi, fornendo contenuti e metodi adeguati per riconoscere e affrontare fenomeni quali la violenza maschile sulle donne e il bullismo tra pari, nelle sue diverse declinazioni.
Un commento alla precedente edizione?
La precedente edizione è stata un interessante laboratorio creativo in cui diverse soggettività si sono incontrate e hanno potuto costruire un percorso denso di esperienze, apprendimenti teorici e pratici e opportunità di confronto, sia con i/le docenti intervenuti/e che all’interno del gruppo in formazione.
Che cosa caratterizza questa nuova edizione?
Rispetto alla prima edizione, saranno maggiormente focalizzati gli aspetti e gli strumenti operativi, per raggiungere appropriati e specifici stile di intervento.
Chi sono i principali docenti che interverranno?
Confermate le presenze di Donatella Albini, Sara Bonfanti, Stefano Ciccone, Stefania Girelli, Laura Mentasti, Cristiana Ottaviano, Greta Persico, Cristina Simonelli) e si aggiungeranno nuove competenze specifiche (Tommaso Giartosio, Giuseppe Burgio, …).
Quali sono gli obiettivi formativi del percorso?
Il corso vuole approfondire la conoscenza degli strumenti necessari per affrontare, in ottica di prevenzione, le poliedriche espressioni della violenza (fisica, sessuale, psicologica, economica, stalking…), anche nel gruppo dei pari (bullismo e cyberbullismo). Si intende fornire un’occasione di implementazione di competenze specifiche operative finalizzate a diffondere una cultura e una prassi di relazioni basate sul rispetto e sul superamento degli stereotipi e delle discriminazioni.
Che opportunità occupazionali offre ai laureati che scelgono di frequentare il corso? 
Fornendo conoscenze e competenze teoriche e pratiche relative ai temi del riconoscimento e della prevenzione della violenza e del bullismo, il corso offre possibilità di impiego in servizi educativi, sociali e sanitari che, a vario titolo, si occupano di violenza sulle donne (centri antiviolenza, ospedali, consultori, case rifugio e case accoglienza per donne vittime di violenza e/o abusi) e di bullismo (scuole di vario ordine e grado, cooperative e associazioni che si occupano di formazione e educazione…).
Sono previsti stage e collaborazioni con aziende/enti?
Non sono previsti stage, ma il corso è progettato in collaborazione con enti e associazioni del territorio (amministrazioni locali, sindacati, centro antiviolenza, associazioni socio-culturali, strutture socio-sanitarie).

L’intervista è scaricabile qui: http://sdm.unibg.it/wp-content/uploads/2015/10/ARTICOLO-SITO_violenza-di-genere.pdf 

INFORMAZIONI:

Corso di Perfezionamento “Violenza di genere e bullismo: conoscere per agire, educare per prevenire”
Dipartimento di Scienze Umane e sociali
Direzione: Cristiana Ottaviano
Sedi: P.le S.Agostino Bergamo – Biblioteca di Valtesse
Scadenza delle domande di ammissione: 1 dicembre 2016
Inizio della didattica: FEBBRAIO 2017
Costo d’iscrizione: 950 euro
Stage: nO
Informazioni: master@unibg.it
WWW: http://sdm.unibg.it/corso/violenza-di-genere-e-bullismo-conoscere-per-agire-educare-per-prevenire-2/

Si chiudono a Dicembre le iscrizioni al Master, riproposto dopo il successo della prima edizione

Abbiamo incontrato la professoressa Morganti, docente di Psicologia dei processi educativi presso il Dipartimento di Scienze umane e sociali, e co direttrice, con il prof. Giuseppe Bertagna, della seconda edizione del Master.
Professoressa Morganti, Su cosa si focalizza l’offerta formativa del Corso?
Il corso intende fornire competenze teorico-pratiche aggiornate alla luce delle più recenti prospettive di ricerca circa i disturbi dello spettro autistico. Integrerà tali aspetti formativi con esperienze nelle diverse realtà del territorio Bergamasco mantenendo comunque una prospettiva internazionale.
A chi è rivolto?
E’ rivolto a laureati Magistrali in discipline pedagogiche e psicologiche oltre che personale docente  della scuola per l’infanzia e professionisti della riabilitazione cognitiva.

Che tipo di figure professionali forma il corso?
Forma professionisti dell’intervento educativo rivolto principalmente a bambini e adulti che presentano compromissione della sfera comunicativa e relazionale assimilabile alla diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico secondo l’attuale definizione diagnostico-statistica fornita dal DSM V edizione.

Che cosa caratterizza questa nuova edizione?

Il Master intende riaffermare gli obbiettivi formativi della precedente edizione, consolidando la precedente esperienza alla luce delle criticità emerse e apportando innovazioni migliorative.

Chi sono i principali docenti che interverranno?

Docenti del Master sono professori e ricercatori dell’Università di Bergamo nonché esperti esterni con comprovata qualifica nella aree previste dal piano didattico.

Che opportunità occupazionali offre ai laureati che scelgono di frequentare il corso? 

I corsisti saranno figure professionali in grado di organizzare e gestire una rete di interventi costruiti intorno alla gestione dei disturbi della sfera relazionale e comunicativa nei disturbi dello spettro autistico.

Sono previsti stage e collaborazioni con aziende/enti?

Nella seconda parte del master son previste esperienze di tirocinio in collaborazione con enti che mostrano una conclamata esperienza professionale nella diagnosi e trattamento dei disturbi dello spettro autistico.

Master di II livello “L’Operatore educativo e l’autismo”
Dipartimento di Scienze Umane e sociali
Direzione: Giuseppe Bertagna e Francesca Morganti
Sedi: via dei Caniana, 2 Bergamo – P.le S.Agostino Bergamo
Scadenza delle domande di ammissione: 7 dicembre 2016
Inizio della didattica: 13 gennaio 2017
Costo d’iscrizione: 2.000 euro
Stage: sì
Informazioni: master@unibg.it
http://sdm.unibg.it/corso/loperatore-educativo-e-lautismo/

Tra formazione e lavoro, il professionista del futuro

Al via il Master dell’Università di Bergamo “Tecnico superiore dei servizi al lavoro nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro”. Scadenza iscrizioni, 11 ottobre.

“Ogni persona, ogni giorno dovrà sempre più apprendere dall’esperienza per essere in grado di gestire l’incertezza dei mercati, la continua evoluzione degli obiettivi, la ricerca dell’innovazione di processo e di prodotto, la risoluzione di problemi complessi attraverso il confronto con sguardi e punti di vista differenti”. Ilprofessore Giuseppe Bertagna parte da qui per presentare la mission del Master di I livello, di cui è direttore, in “Tecnico superiore dei servizi al lavoro nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro” promosso dalDipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università di Bergamo.
In questo contesto risulta quanto mai necessario puntare l’attenzione sulla formazione permanente, “per non rischiare di uscire da un mercato del lavoro fluido e mutevole” prosegue Bertagna, precisando che “oggi più che mai, sistema educativo di istruzione e formazione professionale, alta formazione, mercato del lavoro e enti per politiche attive del lavoro avranno sempre più bisogno di figure professionali in grado di cogliere questi mutamenti”.
Il fine del Master è chiaro: “Indirizzare in modo corretto le attività di orientamento dei giovani e soprattutto favorire l’incontro tra formazione e mondo del lavoro”.

Che tipo di figure professionali forma il master “Tecnico superiore dei servizi al lavoro nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro”?
“Si tratta di una nuova figura professionale, riconosciuta dal Quadro Regionale degli Standard Professionali di Regione Lombardia. Come richiesto dal Jobs Act, dal sistema duale, dai Poli tecnico-professionali e dalla stessa legge 107/2015, questo tecnico è chiamato ad essere un esperto nella gestione e nel controllo delle attività di orientamento scolastico e professionale, nel collegamento scuola-lavoro e, nondimeno, nelle strategie indispensabili per un placement di successo. E’ chiamato a gestire, monitorare e valutare sia le “politiche” per collegare formazione e lavoro messe in campo da centri per l’impiego, agenzie del lavoro, operatori accreditati al lavoro o alla formazione, istituzioni scolastiche, università e ogni altro ente autorizzato o accreditato per i servizi di intermediazione del lavoro, sia le scelte operate da singoli utenti che vanno orientati verso le migliori possibilità offerte di formazione e lavoro”.

Quali sono le competenze, sia tecniche sia trasversali, che deve possedere chi opera in questo campo?
“Deve conoscere le dinamiche del sistema di istruzione, istruzione e formazione professionale, dell’alta formazione, del mercato del lavoro e delle politiche attive, del job matching, del sistema dell’apprendimento permanente, del life long learning. Tutto ciò perché come tecnico, deve amministrare e organizzare le attività di orientamento e formazione all’interno dell’ente in cui opera; generare, gestire le relazioni tra l’ente stesso e la rete territoriale del sistema di istruzione, formazione e lavoro in cui è collocato; progettare, pianificare, definire la politica territoriale dell’ente in relazione agli obiettivi strategici interni e alle caratteristiche del mercato del lavoro in cui è inserito”.

Che tipo di sbocchi professionali ha chi si specializza in questo settore?
“Può operare nei centri pubblici per l’impiego, nelle agenzie del lavoro, negli enti di istruzione e formazione professionale, nei Poli tecnico professionali, nelle istituzioni scolastiche e nelle università e tutti i servizi per il lavoro, sia pubblici che privati accreditati o autorizzati. All’interno di ogni organizzazione possono esistere più tecnici, ciascuno dei quali ha la responsabilità di gestire orientatori, formatori e tutor e all’occorrenza di assumere il loro ruolo”.

A livello nazionale, quanto è importante la formazione di queste figure come trait d’union tra mondo della formazione e lavoro?
“La figura professionale che uscirà dal Master avrà le competenze per gestire quei compiti di accompagnamento e inserimento nel mondo del lavoro, rafforzati dalla nuova disciplina in materia di servizi per il lavoro e politiche attive (d.lgs. 150/2015) e di apprendistato duale – afferma Giovanni Bocchieri, membro del comitato direttivo e docente del Master, nonché Direttore Generale di Regione Lombardia per il settore Istruzione, Formazione e Lavoro. Il nuovo quadro normativo rafforza il legame tra le politiche educative e formative e quelle del lavoro richiedendo sempre maggiori competenze agli operatori dei servizi educativi e delle politiche attive del lavoro. Rispetto al passato, la nuova organizzazione del mercato del lavoro estende il bisogno delle competenze proposte dal master a una platea che comprende tutti gli operatori della Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro introdotta dal Jobs Act. Quindi, tutti gli operatori di questa rete dovranno essere in grado di gestire i nuovi compiti di ricollocazione dei disoccupati nel mercato del lavoro e potranno farlo solo attraverso personale altamente qualificato, dotato di quelle competenze che il master si propone di fornire, per passare da una filiera della formazione-lavoro frammentata ad una rete efficace che sappia offrire servizi personalizzati a seconda del target e delle esigenze dei singoli disoccupati”.

Come valuta da questo punto di vista il contesto nazionale?
“Il lavoro è la vera emergenza del nostro tempo. Va creato e praticato come mezzo non solo per la produzione, ma anche per l’educazione continua della persona umana. In questo senso, va ricordato – continua Bertagna- che non esiste più separazione di tempo, luogo, azione e relazione tra pensiero e azione, idea e materia, studio e lavoro, ragione ed esperienza, cultura e realtà. Servono perciò sempre più organizzazioni formate da persone in grado percorrere questa integrazione, governandola.”.

AlmaLaurea fin dalla sua fondazione si è posta come obiettivo quello di favorire il contatto tra mondo del lavoro e università. Come valuta i servizi erogati?
“Trovo che AlmaLaurea sia un eccellente spazio a disposizione del mondo della formazione e di chi ha capito che non si smette mai di imparare”.

 

Scheda del Master  
Posti disponibili: 45
Durata del corso: 1 anno
Periodo di svolgimento: novembre 2016-ottobre 2017
Modalità didattica: lezioni frontali + formazione a distanza + stage + formazione individuale
Sede del corso: Università degli Studi di Bergamo
Scadenza presentazione domande di ammissione: 11 ottobre 2016
Modalità di selezione: per titoli e curriculum vitae
Quota di partecipazione: 4.516 euro
Agevolazioni/borse di studio: gli ammessi, residenti e/o domiciliati in Regione Lombardia, indipendentemente dal proprio stato occupazionale (non occupati, disoccupati e occupati), potranno richiedere l’attivazione della Dote Unica Lavoro fino ad un massimo di 4 mila euro sui 4.500 totali della quota di partecipazione.
Per informazioni:
Telefono: +390352052467/604
Fax: +390352052600
Sito web
email: master@unibg.it; sus.placement@unibg.it

ARTICOLO TRATTO DA https://www.almalaurea.it/informa/news/2016/09/20/tra-formazione-e-lavoro-il-professionista-del-futuro

 

Sono aperte le iscrizioni alla VII edizione del Master “Diritto delle Migrazioni.

Il master, giunto ormai alla settima edizione è realizzato in collaborazione con OIM (International Organization for Migration), ICMC (International Catholic Migration Commission) e CIR Consiglio Italiano per gli Stranieri e ha lo scopo di formare esperti muniti delle capacità teoriche e pratiche necessarie per agire con competenza e professionalità nell’ambito specifico e complesso del diritto delle migrazioni, soprattutto nei settori amministrativo, educativo, sociale, della comunicazione, e nelle stesse professioni giuridiche, con lo scopo di perfezionare, aggiornare e riqualificare il personale impiegato nelle istituzioni pubbliche, nella scuola e nei servizi sociali, socio-sanitari, socio-culturali; formare e aggiornare specificamente avvocati e operatori giuridici sulle problematiche complesse relative al diritto delle migrazioni.

Gli sbocchi professionali riguardano in particolare: studi professionali, enti pubblici centrali e locali, sindacati, Ong e Onlus che operano nel settore delle migrazioni, l’Unione europea, le Organizzazioni internazionali, le Agenzie delle Nazioni Unite. Requisiti d’accesso: Laurea specialistica o magistrale in qualsiasi disciplina.

L’avvio è previsto per il 24/02/2017 mentre le iscrizioni scadono il 17/01/2017.

Per maggiori informazioni: http://sdm.unibg.it/corso/diritto-delle-migrazioni-migration-law-vi-ed/

 

 

 

Imposte, a Bergamo pressione più bassa che nel resto d’Italia – I cittadini Lombardi non finanziano il deficit

Interessante Analisi del Prof. Gianluigi Bizioli, co-direttore del Corso di Perfezionamento “Giurista Internazionale d’Impresa”

ARTICOLO – ECO DI BERGAMO – 12/07/2016

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Siamo lieti di invitarvi a partecipare alla presentazione del Master Executive in Gestione della Manutenzione Industriale, promosso congiuntamente da MIP Politecnico di Milano e School of Management dell’Università degli Studi di Bergamo, che si terrà martedì 5 luglio alle ore 18.00 presso il Campus di Ingegneria dell’Università degli Studi di Bergamo, Viale Marconi 5 Dalmine (BG).
Durante l’evento avrete l’opportunità d’incontrare i Vicedirettori del percorso, ing. Emanuele Dovere e ing. Luca Fumagalli, e un alumnus che racconterà la sua esperienza condividendo il valore aggiunto del programma per la sua carriera. Seguirà un momento conclusivo di Q&A con i Vicedirettori e lo Staff.

Dedicato a responsabili e professionisti ad alto potenziale operanti nell’area della manutenzione degli impianti industriali, dei sistemi infrastrutturali e di servizio, nonché ai fornitori di servizi collegati, il Master ha come obbiettivo formare manager di manutenzione in grado di combinare competenze tecniche e gestionali, e di governare l’impatto che la manutenzione ha sull’intera organizzazione.

In partenza a Settembre 2016, il Master è strutturato in formato part-time per garantire una piena compatibilità tra attività lavorativa e frequenza alle lezioni. Il percorso prevede, inoltre, un’attività conclusiva di project work per verificare e applicare nel proprio contesto aziendale gli strumenti acquisiti. Le iscrizioni sono ancora aperte, per informazioni:

http://sdm.unibg.it/megmi
http://www.mip.polimi.it/it/megmi

Sono aperte le iscrizioni alla XII edizione del Marketing “Management per l’Impresa Internazionale nell’era dei New Media e del Digital Marketing”.

I recenti cambiamenti dello scenario competitivo e, in particolare di quelli legati al mondo della comunicazione, ci hanno portato ad integrare e attualizzare l’offerta del master MMII con un importante innesto legato ai New Media e al Digital Marketing con un aumento delle lezioni dedicate che ha raggiunto il 10% del monte ore aula.

La capacità di creare una relazione proficua con il consumatore di oggi richiede, infatti, la padronanza delle dinamiche di interazione digitali.
L’adozione di un social network, l’impostazione della campagna pubblicitaria con la logica del pay per click, l’uso di tecniche di marketing automation a supporto di newsletter a mezzo e-mail e landing page sono solo alcuni dei nuovi temi inseriti nel programma didattico attraverso esercitazioni pratiche e lezioni teoriche volte a ricreare la complessità degli scenari di business di oggi con esempi riferiti ad aziende B2C e B2B di dimensioni e settori diversi.

L’avvio è previsto per il 7/11/2016 mentre le iscrizioni scadono il 7/10/2016.

Per maggiori dettagli: http://sdm.unibg.it/corso/marketing-management-per-limpresa-internazionale-xi-edizione/ 

Si terrà giovedì 16 giugno in aula 5 presso la sede universitaria di via SANT’AGOSTINO, Bergamo un incontro di studio dedicato al “Diritto alla cultura, ai diritti fondamentali e diritto penale” nell’ambito del master di II livello “Diritto delle Migrazioni”

Programma:

Ore 15.30 – Indirizzi di saluto e apertura dei lavori
Prof. Remo Morzenti Pellegrini Magnifico Rettore Università degli Studi di Bergamo
Dott.ssa Francesca Ferrandino Prefetto di Bergamo
Ore 16.00 – Relazioni
On. Silvia Costa Presidente Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento Europeo
“Cultura, identità e riconoscimento: il diritto alla cultura come diritto umano”
On. Livia Turco già Ministra della Solidarietà Sociale e della Salute
“Società multietnica e diversità culturale”
Prof.ssa Paola Scevi Direttore Master Diritto delle Migrazioni, Università degli Studi di Bergamo
“Reati culturalmente motivati e sistema penale italiano”
Ore 18.00 -­‐‑ Interventi programmati
Ore 18.30 -­‐‑ Conclusione dei lavori
Presiede e modera Prof. Antonio Banfi Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Bergamo

Responsabile scientifico: Prof.ssa Paola Scevi
Coordinamento organizzativo: Dott.ssa Maria Cristina D’Amico mastermigrazioni@unibg.it