Il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione hanno approvato l’offerta formativa post laurea per l’a.a. 2016/2017.

Si tratta di ben 21 corsi, tra Master di I e II livello e Corsi di Perfezionamento, i cui dettagli didattici e organizzativi saranno pubblicati nei prossimi giorni nelle pagine del sito.

A questo link è possibile scaricare l’elenco completo.

Prende il via VENERDì 22 APRILE presso la Scuola di Ingegneria a Dalmine, la quinta edizione del Master “Tecnologie e processi della filiera tessile”.

L’attivazione del master conferma l’impegno dell’imprenditoria tessile ad investire sul proprio personale e in particolare sulle nuove generazioni.
Il corso è strutturato in complessive 1500 ore di cui 416 ore di formazione in aula, 150 ore di stage/ progetto e circa 900 ore di formazione individuale, una parte delle quali sarà destinata all’ elaborazione della tesi finale.
Il programma didattico è suddiviso in moduli che ripercorrano la filiera produttiva dalle fibre alla progettazione dei tessuti, dal prodotto confezionato al retail e affrontano i principali temi del management del settore: dall’analisi macro economica dei trend alla gestione dei processi di innovazione, dai modelli organizzativi al marketing di settore, dall’energia alle certificazioni di qualità dei prodotti e dei processi.
<< Il Master si pone due obiettivi –precisa il direttore prof. Stefano Dotti- da un lato fornire a chi opera nel settore pur provenendo da corsi di studio universitari diversi di acquisire le conoscenze tecniche necessarie per poterle abbinare a quanto l’esperienza on the job consente di apprendere, e dall’altro approfondire temi che nel corso degli studi sono per ovvie ragioni affrontati in modo non specialistico. L’esperienza delle edizioni precedenti del master ci ha inoltre insegnato che un’attività di questo tipo molto applicativa basa gran parte del suo successo sul rapporto che l’università ha instaurato con le imprese e sulla disponibilità di queste a collaborare>>.
Il grado di collaborazione delle aziende tessili è senza dubbio elevato: molte di esse si sono dichiarate disponibili a fornire propri esperti per le docenze, a organizzare visite didattiche e a ospitare stagisti.

Pagina del corso

Promuovere il benessere delle persone con bisogni speciali è un lavoro di squadra:
gli attori di questo progetto presentano il percorso formativo dell’Ateneo

giovedì 28 gennaio alle 17 Sala Consiliare del Comune di Bergamo

Formare professionisti in grado di eseguire interventi educativi e didattici e percorsi riabilitativi
per persone con disturbi dello spettro autistico è l’obiettivo del Master di II livello L’operatore educativo e l’autismo dell’Università degli Studi di Bergamo; un percorso di specializzazione realizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo e sostenuto e voluto dal Rotary Club Bergamo Città Alta.
L’operatore, come suggerito anche dalle Linee guida sull’autismo dell’Istituto superiore di sanità, sarà alla fne in grado di promuovere quell’insieme di abilità ‘funzionali’ che permettono una piena realizzazione individuale di soggetti con bisogni speciali. Questa figura educativa è parte di una rete di interventi costruiti dalla famiglia, dalla scuola, dagli specialisti psico-sanitari e dal terzo settore fnalizzati a promuovere il benessere e migliorare la qualità di vita delle persone con autismo e altri disturbi associati, che ne compromettono le abilità emotive, relazionali e comportamentali.
Il master sarà presentato ufcialmente giovedì 28 gennaio alle 17 presso la Sala Consiliare del
Comune di Bergamo, con i contributi dei rappresentanti delle realtà che hanno partecipato
alla strutturazione di questo percorso formativo d’eccellenza.
Interverranno:
Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo
Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo
Davide Faraone, Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Marco Blumer già Presidente Rotary Club Bergamo Citta’ Alta (anno 2014/2015)
Rosella Giacometti, Direttore del Master di II livello “L’operatore educativo e l’autismo”
Mauro Cavallone, Direttore del scuola SdM, School of Management UniBg
E i rappresentanti d’area del master L’operatore educativo e l’autismo
Marco Lazzari, Prorettore delegato all’orientamento dell’Università degli studi di Bergamo
Roberto Cavallaro, Psichiatra, Direttore del ‘Programma Strategico sui Disturbi Psicotici’ dell’IRCCS Universitario Ospedale San Rafaele di Milano
Gianvito Martino, neuroscienziato, direttore della divisione Neuroscienze dell’Istituto Scientifco Universitario Ospedale San Rafaele di Milano
Maria Carla Marchesi, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo

Comunicato stampa dell’evento

La IX edizione del Master Executive in Gestione della Manutenzione Industriale è giunta al termine del suo percorso formativo con la discussione dei Project Work.
Nella giornata di lunedì 24 novembre 2015 presso il Campus di Ingegneria dell’Università degli Studi di Bergamo hanno presentato i propri lavori:

Stefano Baccani, sviluppo progetti produttivi in SIAD: “Total cost of ownership e asset management”

Cristiano Belotti, chief operating officer in AB Service: “ Implementazione di un sistema informativo di manutenzione a supporto di attività di service per impianti di cogenerazione”

Antonio Cascelli, responsabile di manutenzione in CNH Italia: “World Class Manufacturing: gli step della professional maintenance applicati ad una macchina “critica””

Alessandro Cazzago, plant manager in Aso Siderurgica: “Analisi e rimozione delle cause di guasto e dei mancati incidenti in un impianto critico a livello produttivo e ambientale come il reparto cromatura”

Domenico Coletta, responsabile di manutenzione in Ferrero: “Introduzione dell’OEE e miglioramento efficienza della linea Kinder Bueno”

Gabriele Rino Gusberti, addetto servizio di prevenzione e protezione e assistente responsabile impianto in Vettabbia: “Upgrade SIM impianto di depurazione con implementazione di moduli di manutenzione su condizione”

Marco Maccarinelli, ingegnere di manutenzione in Feralpi Siderurgica: “ Avvio di un nuovo stabilimento Feralpi in Algeria: definizione del piano di manutenzione e dell’organizzazione del reparto manutentivo”

Matteo Rinaldi, account manager retail in ISS Facility Services: “Analisi degli asset strategici della commessa di Facility Management destinata prevalentemente a società di servizi con proposta di capitolato di appalto e contratto di Global Service di manutenzione”

Federico Rizza, energy manager in TenarisDalmine: “KPI energetici e manutentivi per stazione di pompaggio 4 bar laminatoio FTM”.