L’incontro tra risorse accademiche e professionali

Grazie all’offerta formativa e alle attività di ricerca SdM rappresenta un ponte tra il mondo lavorativo e quello accademico, contribuendo al futuro del territorio in una prospettiva internazionale.

Un solido riferimento per accompagnare la crescita del territorio

Gli Enti e le imprese in fase di cambiamento trovano nella consulenza di SdM un valido supporto per indirizzare il proprio cammino su basi solide.
Grazie all’esperienza accumulata, SdM offre infatti possibilità di formazione su misura, organizzando corsi ad hoc, tirocini, project work e svolgendo ricerche mirate.
Questo tipo di collaborazione permette anche a SdM di verificare sul campo la validità della propria offerta rispetto alle esigenze operative aziendali e ai mercati di riferimento, ottimizzando sempre più le proposte formative in un’ottica win-win.

Non porti limiti di crescita.
Investi su te stesso e comincia il tuo cammino.

Tutti coloro che sono interessati ad accrescere le proprie capacità trovano nei percorsi formativi di SdM un’offerta eccellente e un’importante opportunità finalizzata alla loro crescita professionale e umana.
La proposta di SdM, consiste in: Master di I o II livello, Corsi di Perfezionamento Corsi di alta formazione personalizzati, che consentono di acquisire competenze in vari ambiti disciplinari e conoscenze specifiche al fine di creare profili professionali in linea con le richieste del mercato del lavoro.

Trova le risposte alla tua ricerca

In questa sezione potrai trovare tutta la modulistica necessaria per iscriverti ai nostri corsi.
Per qualsiasi dubbio scorri le nostre FAQ.

Presentazione dei due percorsi di ALTA FORMAZIONE rivolti alle imprese

La collaborazione tra l’Università degli Studi di Bergamo l’Azienda Speciale della Camera di commercio Bergamo Sviluppo e si rafforza di anno in anno, grazie a una serie di iniziative, che negli anni i 2 enti hanno promosso insieme con l’obiettivo di rafforzare e far crescere il tessuto imprenditoriale locale. La partnership, ed in particolare le iniziative che vedranno i 2 enti impegnati anche nel 2024, sono stati al centro della conferenza stampa svolta martedì 9 aprile nella Sala Giunta della Camera di commercio di Bergamo.
Nell’occasione sono state presentate le novità dei 2 corsi “BE-TECH. Tecnologie e modelli a supporto della trasformazione digitale: i nuovi paradigmi di Impresa 5.0” e “GO. IN’ 2024 – Scenari internazionali e opportunità di crescita per le MPMI”, destinati alle imprese locali e realizzati con il supporto tecnico-scientifico del Centro di Ateneo SdM-Scuola di Alta Formazione dell’Università degli Studi di Bergamo.

In particolare il percorso executive BE-TECH, che si presenta sempre più strutturato con un’attività formativa esperienziale, ha l’obiettivo di aiutare le imprese a valutare la possibilità di adottare nuove tecnologie e modelli di business che possano sia integrarsi con i sistemi esistenti sia aumentarne la competitività alla luce anche dei nuovi progressi introdotti dall’Intelligenza Artificiale. Una cospicua parte esperienziale è stata introdotta anche nel programma 2024 del corso di Alta Formazione GO. IN’, che punta a trasferire alle imprese partecipanti conoscenze e strumenti efficaci per affrontare al meglio le future decisioni strategiche e organizzative necessarie ad operare in un contesto sempre più dinamico e internazionalizzato.


“La conferenza stampa – ha dichiarato il Segretario Generale della Camera di commercio di Bergamo Maria Paola Esposito – ci permette di evidenziare il doppio ruolo che la Camera di commercio svolge in quanto ente che accompagna le imprese a intraprendere processi sia di innovazione sia di internazionalizzazione. Si tratta di 2 ambiti che rientrano tra gli obiettivi strategici della mission camerale. Il supporto all’introduzione di innovazione e alla transizione digitale nelle imprese rappresenta un impegno che la nostra Camera porta avanti da anni con progetti affidati a Bergamo Sviluppo, come Bergamo Tecnologica, di cui è parte il percorso executive BE-TECH, e tutte le attività del PID-Punto Impresa Digitale e del MaTech Point sui nuovi materiali. Non dimentichiamo però che tra i ruoli istituzionali affidati al sistema camerale c’è anche il sostegno all’internazionalizzazione, sostegno volto in particolare a preparare le
imprese del territorio ad affacciarsi su nuovi mercati, anche internazionali, attraverso attività di informazione, formazione e supporto organizzativo, tra cui rientrano corsi come il GO. IN’.”
“La 2 iniziative formative presentate sono un esempio della partnership in atto con l’Università – ha evidenziato il Presidente di Bergamo Sviluppo Giacinto Giambellini – Questa collaborazione permette all’Azienda Speciale, e quindi alla Camera di commercio, di realizzare iniziative progettuali di valore destinate alle mpmi bergamasche, che possono così beneficiare, versando solo una quota ridotta di iscrizione grazie al finanziamento della nostra Camera di commercio, di attività formative non solo attuali, ma anche strutturate sulle reali necessità di aggiornamento delle imprese. Entrambi i percorsi quest’anno prevedono l’inserimento di parti laboratoriali esperienziali, di tipo più tecnico per il corso BE-TECH e di tipo più trasversale e organizzativo per il GO.IN’. L’obiettivo in entrambi i casi è di arricchire il bagaglio esperienziale di ogni partecipante, che potrà poi veicolare in azienda quanto appreso ai corsi”.
“Il percorso BE-TECH – ha sottolineato il Direttore di Bergamo Sviluppo Cristiano Arrigoni – è una delle attività previste dal progetto Bergamo Tecnologica, giunto alla decima annualità; nell’ambito del progetto, in questi anni, le ore di formazione realizzate, tra corsi e seminari, sono state 847, a cui hanno preso parte 245 tra titolari e dipendenti di imprese locali, mentre i check-up tecnologici realizzati sono stati 238, in altrettante imprese del territorio, che hanno beneficiato di 14.396 ore di consulenza specialistica erogate successivamente all’effettuazione dei check-up. Il percorso executive “BE-TECH.Tecnologie e modelli a supporto della trasformazione digitale: i nuovi paradigmi di Impresa 5.0” prevede, per l’edizione 2024, 60 ore di lezione (in presenza o da remoto) con laboratori per sperimentare l’applicazione di diverse tecnologie come IA, robotica e interazione uomo-macchina.
Per quanto riguarda i corsi GO. IN’, dal 2012 al 2023 sono state realizzate 19 edizioni dei percorsi: vi hanno partecipato 365 tra imprenditori, manager e dipendenti appartenenti a micro, piccole e medie imprese locali, usufruendo in totale di 1740 ore di formazione. L’edizione 2024 del corso “GO. IN’ 2024 – Scenari internazionali e opportunità di crescita per le MPMI”, le cui iscrizioni sono aperte fino alle ore 12 del 19 aprile prossimo, avrà una durata di 120 ore, articolate in moduli tematici e di approfondimento (84 ore parte online e parte in presenza) e laboratori esperienziali (36 ore in presenza). Due percorsi quindi che rappresentano, per le mpmi del territorio, importanti opportunità per rafforzare la propria capacità innovativa, sfruttare e gestire il cambiamento, comprendere un contesto sempre più globalizzato per assumere decisioni strategiche e organizzative efficaci, rafforzando o acquisendo al contempo competenze tecniche o imprenditoriali/manageriali”.
“Si tratta di iniziative – ha rilevato il Vice Direttore di SdM-Scuola di Alta Formazione dell’Università degli Studi di Bergamo Paolo Gaiardelli – che incarnano la ferma volontà dell’Università di operare per e con le aziende e gli enti locali, per favorire una crescita culturale che non sia fine a sé stessa, ma che possa realmente contribuire al progresso socio-economico e alla crescita sostenibile del territorio. Esperienze di formazione come i corsi presentati ben evidenziano, infatti, come l’adattamento di contenuti, metodologie e strumenti formativi innovativi con le esigenze e le preziose esperienze maturate sul campo dalle aziende e dagli enti locali, possa favorire l’acquisizione delle competenze più adatte ad affrontare le nuove sfide poste da un contesto competitivo in costante evoluzione”.
“Le nuove tecnologie digitali – ha spiegato il Delegato del Rettore alla ricerca applicata e Responsabile scientifico del corso BE-TECH. Gianluca D’Urso – giocano un ruolo sempre più importante per le imprese: è fondamentale quindi governare la trasformazione digitale dei vari processi aziendali per assicurare sostenibilità e competitività. Il corso “BE-TECH. Tecnologie e modelli a supporto della trasformazione digitale” intende rispondere ai bisogni della transizione digitale a tutti i livelli della catena del valore. La proposta formativa di questa edizione offre un numero di tematiche ancora più ampio rispetto agli scorsi anni. Una parte dei moduli formativi affronterà contenuti trasversali e centrali in tutti i settori come supply chain, logistica, service e manutenzione, lean 4.0. Una parte del corso sarà invece dedicata a moduli più specifici come ad esempio: internet of things, additive manufacturing, robotica ed interazione uomo-macchina, simulazione e virtual commissioning. Quest’anno si è deciso inoltre di dare spazio al tema dell’Intelligenza Artificiale, un argomento quanto mai attuale, di interesse e dalle potenziali ricadute in tutti i settori. Come per la scorsa edizione, alcuni moduli avranno una forte connotazione applicativa, attraverso lezioni svolte presso i laboratori anche dell’Università. La struttura del corso prevede dei moduli da 4 o 8 ore per ciascun tema. Non vi è dunque la pretesa di affrontare i vari argomenti in modo
estremamente approfondito ed esaustivo, ma di fornire ai partecipanti un’ampia visione d’insieme delle tecnologie, degli strumenti e dei modelli a supporto della transizione digitale. In questo modo i partecipanti potranno incrementare la propria conoscenza in diversi ambiti, ricevendo spunti e stimoli da trasferire all’interno dei propri contesti aziendali.
Internazionalizzazione, innovazione e imprenditorialità sono i tre grandi pilastri che stanno da sempre alla base del corso di Alta Formazione GO. IN’ – ha dichiarato la Responsabile scientifica del corso per l’Università degli Studi di Bergamo Mara Brumana. – Più precisamente il corso intende fornire ai partecipanti strumenti efficaci utili anche per operare a livello internazionale, promuovendo l’innovazione e rafforzando lo spirito imprenditoriale. Nella progettazione del corso, costante è l’attenzione alle sfide che contraddistinguono l’operato delle MPMI: l’attrazione di capitale umano di qualità che gioca un ruolo fondamentale per la crescita e l’innovazione; la promozione di una cultura organizzativa basata sulla fiducia reciproca e sulla valorizzazione del capitale umano; la crescita tramite aggregazioni tra imprese per ottimizzare le risorse e favorire la penetrazione sui mercati. Per superare queste sfide è di fondamentale importanza concentrarsi sulla diffusione di competenze imprenditoriali a tutti i livelli della gerarchia. Nella proposta formativa dell’edizione 2024 abbiamo quindi dato ulteriore spazio a iniziative laboratoriali di tipo esperienziale, volte al potenziamento di soft skills come la creatività, la gestione del cambiamento e la capacità di cogliere opportunità. In aggiunta ai moduli tematici e di approfondimento su contesto e strategia imprenditoriale, marketing e internazionalizzazione, innovazione e gestione del cambiamento, sono quindi previsti momenti laboratoriali realizzati nella sede delle imprese partecipanti o in altri contesti rappresentativi dell’ecosistema imprenditoriale della nostra provincia. Questi alcuni dei temi che verranno affrontati in modalità laboratoriale: strategie e strumenti per favorire il lavoro di squadra, ricerca e analisi dei dati per formulare una strategia efficace, imprese familiari e passaggio generazionale, cultura imprenditoriale, leadership e gestione dei talenti”.

Per informazioni contattare Bergamo Sviluppo – Azienda Speciale della CCIAA di Bergamo
referenti corso executive BE-TECH nell’ambito del progetto Bergamo Tecnologica: Laura Adobati, tel. 035.3888025 – adobati@bg.camcom.it e Giancarlo Merisio, tel. 035.3888024 merisio@bg.camcom.it

referente corso di Alta Formazione GO. IN’ 2024: Silvia Campana, tel. 035.3888036 – campana@camcom.it

Un’idea per la tua prossima primavera

L’OPEN DAY e la presentazione della III edizione del Corso di Alta Formazione SdM “Data Analyst per Decisioni Strategiche – DADS” si terranno VENERDÌ 12 APRILE 2024 presso la sede universitaria di via dei Caniana, 2 Bergamo.
programma:
Dalle 8.30 alle 12.30 Sala Galeotti
8.30 – 8.45: Registrazione partecipanti;
8.45 – 8.50: Intro;
8.50 – 10.20: Talk 1 “I servizi di tracking NielsenIQ: panel retail e consumer” Sergio Bonzani, NielsenIQ;
10.20 – 10.45: Ecco DADS! Presentazione terza edizione DADS – 2025: contenuti e highlights con testimonianze dei partecipanti della II edizione;
10.45 – 11.00: Break
11.00 – 12.30: Talk 2 “Applicazioni di Data Visualization in un team di Data Science” Martina Dossi, Stefano Sangaletti, Prometeia

Dalle 13.30 alle 18.30 Lab 7
13.30 – 15.15: “Network data analysis” Sirio Legramanti, Università degli studi di Bergamo;
15.15 – 15.30: Break;
15.30 – 18.30: “Costruzione e visualizzazione indicatori in ambito media” Stefano Corbetta, Mediaset;

L’evento è aperto a tutti, per registrarti clicca su questo link.

Per maggiori informazioni visita la pagina ufficiale del corso.

Scarica la locandina

il 27 marzo alle ore 16.00, presso l’aula Fornasa della sede Unibg di Sant’Agostino, si svolgerà l’incontro “Il management della relazione e la qualità delle persone. Rilanciare lo sguardo sul valore del lavoro”
Workshop organizzato dal prof. Giuseppe Scaratti, direttore del corso di alta formazione “Verso un management innovativo: pratiche di generazione di valore” nonché direttore di CREIAMO.

Interviene: Giuseppe Varchetta
Psicologo dell’organizzazione, socio e past-President
di ARIELE, consulente e formatore.

Scarica la locandina

https://sdm.unibg.it/wp-content/uploads/2024/03/sdm-loc-workshop-HR-innovativo-2024-1.pdf

martedì 5 marzo dalle 18.00 alle 19.15, presso l’aula 16 della sede Unibg di Caniana, si svolgerà l’incontro “Sport management e ecosistemi territoriali sostenibili” organizzato in collaborazione con il Cus Bergamo. Docente referente: prof.ssa Federica Burini

Scarica la locandina

https://sdm.unibg.it/wp-content/uploads/2024/03/SportourLAB_workshop.pdf